Yamaha SK15 modified

se vuoi riparare  o customizzare il tuo strumento o il tuo amplificatore scrivimi:
info@teist.it

se vuoi riparare  o customizzare il tuo strumento o il tuo amplificatore scrivimi:
info@teist.it

La Yamaha già da anni poteva permettersi lo sviluppo di IC custom e già nel 1969 li utilizzava nella sua serie di organi combo YC; grazie a questa possibilità, i suoi strumenti erano tecnologicamente ben più avanzati rispetto a quelli della compagine marchigiana, pur generando sonorità squisitamente analogiche. Di contro, essendo chip custom dedicati ed ad elevata scala di integrazione, le possibilità interne di "smanettamento" si riducono.

Questa tastiera semi-analogica (generazione con ricostruzione digitale delle forme d'onda, trattamento analogico)che ho comprato per prima nel 1993, risale al 1981 ed è piuttosto versatile poiché include una sezione di drawbar-organ (dispone di 5 cori e relativi sliders: 16', 8', 5'1/3, 4', 2'), una sezione di strings ensemble (strings 16', 8') ed una sezione di sintetizzatore polifonico con i relativi comandi di rito, sezioni tutte e tre miscelabili e disponibili contemporaneamente; la polifonia è comunque limitata a 7 note.


Le modifiche riguardano la sezione "organ" con aggiunte escludibili di alcuni piedaggi non utilizzati ma comunque prelevabili dal chip generatore custom interno YM702 (2'2/3, 1'1/3, 1' mi pare ovvio che questi cori erano utilizzati in modelli superiori, ad esempio la SK20, 5 ottave, è provvista di 7 drawbars-slider, la SK30 ne ha 8) e diverse modifiche ed aggiunte all'emulatore elettronico dell'effetto Leslie (tremolo/ensemble, usa 3x bucket brigade MN3009 con LFO multiplo custom) per migliorarne il suono e renderlo più pastoso.


Alcuni brani dei TLT, ad esempio l'
"Annientamento", vedono protagonista questa tastiera assieme ad un eco-riverbero digitale Yiamaha R100 ed i suoni che ne escono sono terrificanti.


Ho largamente usato questa tastiera prima dell'arrivo del Crummond (anche dopo non ha sfigurato) e comunque rimane la più versatile delle tastiere che possiedo e, cosa non trascurabile considerando che in genere le tastiere analogiche quanto ad ingombri non scherzano, la più leggera e compatta.

Indietro

e-mail:
info@teist.it

Indietro

Clicca sotto per ingrandire le foto

                   

sei il visitatore n.Hit Counter dal 19 ottobre 2007