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Il Buffe.t č nato in origine dalla necessità di accoppiare il nuovo lettore cd, sprovvisto di uscita attenuabile, al B.J.Tube. Poteva essere un minimale pre passivo, ma erano necessarie uscite supplementari per poter permettere il collegamento a pių finali oppure ad un subwoofer attivo o un ampli per cuffia. Dato che la sensibilità del B.J.Tube (cosė come del Mk2) è più che sufficiente per poter essere pilotato direttamente da un lettore cd, basta interporre un buffer a guadagno unitario che permetta altre uscite supplementari. In questo caso il buffer è realizzato con bjt, la cui linearità in corrente lo rende adatto per questa applicazione, mentre il suo alimentatore è "ben trattato" e raffinato con soft-start e spegnimento estremamente graduali onde evitare tensioni spurie in uscita pur senza fare uso di relè temporizzati. Il suo nome deriva da "buffer" + "transistor", ma si può anche interpretare come un menù a "buffet", dove fra le varie pietanze (sorgenti) si sceglie quella più adatta al momento. L'impedenza d'uscita del buffer interno č di 220ohm circa.
Buffe.t, interno Ulteriori foto, schemi ed articolo completo compaiono nel numero 74 di Costruire Hifi. |
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