Farfisa Custom Compact

Customizzazione Farfisa Combo Compact del 1966

Devo ammettere che il suono della Farfisa Compact mi ha sempre ammaliato (grazie anche al fatto che il suo generatore non è in onda quadra ma è ad onda rettangolare modificata, scelta che non ha avuto seguito in nessun'altra serie successiva), purchè sia ben utilizzata e questo, a dispetto della -a suo tempo- enorme diffusione (la Compact, specie il modello di base, non è affatto rara), è accaduto rare volte, per esempio ad opera di un tale che si chiama Rick Wright, qualcuno lo conosce?... la maggior parte dei possessori in genere "zappava" i soliti quattro accordi-pecora stile beat in qualche balera..

Ma torniamo al nostro esemplare: risale al 1966 ed è della seconda serie; rispetto alla prima serie del 1964 la differenza più evidente all'occhio è che è presente il Tab switch verde "all booster on", che è l'equivalente di spostare la ginocchiera sottostante del "Multi Tone Booster" tutta a destra e quindi aprire il filtraggio di tutti i suoni in modo da avere un timbro estremamente aggressivo.

Una volta rimessa in sesto e sostituite le svariate decine di elettrolitici quarantenni ormai finiti da tempo (un lavoraccio..ed è un miracolo non aver trovato ko nessun Bjt al Germanio, la loro inaffidabilità era proverbiale), le customizzazioni si sono concentrate nel dare maggiori versatilità timbriche, inserendo un potenziometro (nella foto è visibile a dx dei Tab dei registri) per bilanciare i filtri "sharp" rispetto ai "round", cioè bilanciamento dei flauti con il resto dei registri più aperti in modo da controllarne la miscelazione; proseguendo con le modifiche, abbiamo la trasformazione dell'inadatta (e pericolosa perchè spara c.c.) uscita cuffie in una uscita line a bassa impedenza e poi la modifica dei filtri Booster (gli stessi "round filters" impiegati per i flauti) per schiarirne il suono verso le note più alte e renderlo più simile ad un Ripieno (combinando gli pseudo-"Principali" 16'-8'-4' , Tab verdi), pur conservandone la limpidezza nelle note più basse e per finire rendere meno nasale il timbro generale frenando l'esuberanza dei registri di 4' verso le ultime ottave, il suono "sfonda" di meno ma è più gradevole.

Non poteva mancare l'illuminazione multicolore data da una serie di Led ad alta efficienza piazzati in posti "strategici", con effetti visibili nella foto in alto a sinistra; naturalmente il coperchio d'origine non va più applicato, è molto più affascinante con l'elettronica a vista.

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