Un mito direttamente da Taiwan
Ovviamente non è una mia realizzazione, ma non potevo più esimermi dal dedicare una pagina a questi simpatici giocattoli vintage.
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La mitica super siren nella versione "4way" con "microfono CB-style"
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Risalgono alla fine degli anni '70 del secolo scorso (!!) le mitiche "siren horn" a forma di piccolo megafono da fissare sul manubrio di una bicicletta in luogo dei campanelli meccanici, tipicamente gialle (ma vi erano di altri colori) e dal forte suono che imitava le sirene della polizia americana, dei pompieri ed ambulanza.
Una super siren vintage con un'unica modalità sonora (simile alla "Fire Engine" e somigliante al suono delle vecchie sirene "all'italiana").
Super siren vintage con il frontalino smontato. Notare la raffinatezza dell'uso di un feltrino frontale antipolvere (tutto a dx) interposto fra la grata frontale e l'altoparlantino, feltrino non usato in altri modelli più recenti.
In realtà il 76477 e discendenza era un IC dedicato per videogame a console o "arcade" ed era più ingegnerizzato ed "accademico", provvisto delle sezioni tipiche di un sintetizzatore analogico, mentre il circuito a bipolari qui usato era più semplice e "grezzo", privo di generatori d'inviluppo, ma alquanto malleabile.
Super siren smontate: versione 3way (a sx) e vintage (a dx), da notare lo stampatino con montaggio di componenti "ad alta densità".
La struttura del circuito si riduce ad un VCO modulato da LFO: abbiamo un multivibratore astabile comandato in tensione da un LFO a dente di sega, che in realtà è una sorta di oscillatore con rete RC passabanda (alla Wien) ma con il guadagno esasperato al massimo; un commutatore multiplo a slitta variava la capacità deputata alla carica rapida/scarica lenta, riducendo la frequenza di CV e di conseguenza la velocità della modulazione della nota (questo nel modo "Fire Engine"), mentre un'altra sezione del commutatore modificava il funzionamento dell'LFO trasformandolo ad onda quadra/rettangolare e realizzando così una sirena bitonale (modo "Ambulance").
Basette delle super siren 3way (a sx) e 4way (a dx), sullo stampato di quest'ultima si nota anche la capsula microfonica elettrete, al centro verso sx. Il transistor "di potenza", nella modalita "MIC", era destinato a precoce bruciatura..
Ho incontrato anche delle versioni esteticamente simili -ma più vecchie- che incorporavano invece un'amplificazione separata per il microfono (finalino push pull di CS9012-9013 o equivalenze) distinta dal vero e proprio circuito della sirena alloggiato nella custodia a megafono; i due circuiti erano indipendenti e venivano attivati da un commutatore apposito ("siren-mic") messo sul microfono stesso; maggiore profusione di componenti ma funzionamento più affidabile.
Modello della Worldking Enterprise BA80 (almeno un marchio ci sta, per quanto poteva essere un importatore), notare i deviatori distinti sul corpo della sirena e sul microfono.
La stessa sirena "dissecata": in alto a SX lo stampato dell'amplificazione microfono, a DX il circuito della sirena. Notare tutto a destra della basetta un trimmer che tara contemporaneamente il duty-cicle LFO e profondità di modulazione nel modo bitonale ("Ambulance").I suoni di questo modello sono più curati rispetto ad altri ed anche l'intonazione bitonale è... "intonata", rispettando una quarta perfetta. I transistor -ben 8- sono tutti marcati, mentre s'è resa necessaria la sostituzione di qualche elettrolitico seccato (ricordiamoci che ha più di 30 anni e di certo in un giocattolo non si faceva uso di roba di prima scelta...).
Personalmente consiglio di alimentare il circuito con tensioni non superiori a 6-7V (ogni tanto bisognerebbe leggere i datasheet di questi traviati transistor) e di porre una resistenza da qualche decina di ohm (1/2W) in serie all'altoparlante onde diminuire il "baccano" ed il consumo di un'eventuale batteria, che è ingente.
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