LESA RUBINO III



Questa fonovaligia mi risulta fosse in catalogo nel 1964 ed è l'evoluzione sia tecnica che estetica della "Rubino" in catalogo nel 1958.

Realizzazione ordinata e su piastra stampata, l'amplificatore si compone di tre stadi ed usa una ECC83 come preampli e pilota ed una EL84 a pentodo come finale. Il tutto è predisposto per l'ascolto in stereo con un amplificatore aggiuntivo esterno opzionale: il pick up, Lesa U2, è stereo così come lo è il potenziometro del volume, con loudness permanentemente inserito.

Il segnale uscente dal pick up viene (a scelta) sommato nei due canali ed entra nel potenziometro del volume con presa fisiologica ed esaltazione dei bassi con rete R-C serie.
La prima sezione della ECC83, con leggera reazione corrente-serie (Rk non bypassata) amplifica di circa 35 volte in tensione il segnale, che in seguito entra nella sezione controllo toni Baxendall passivo.

Lo "zero" dei toni non corrisponde alla posizione centrale delle manopole, ma è più spostato verso destra perché il controllo toni fa uso di potenziometri logaritmici per cui, volendo avere lo "zero" centrale, si dovrebbe necessariamente dimensionare la rete del controllo toni con escursioni eccessive (+/-20dBv) nella regolazione dei toni; la cosa è poco compatibile per la potenza erogata dalla finale: in altre parole il finale e l'altoparlante rischierebbero facilmente il sovraccarico ad esempio da bassi eccessivi per cui è stato scelto un compromesso di regolazione sacrificando lo "zero" centrale dei potenziometri. Per quanto riguarda i bassi, la rete di loudness compensa però in parte l'attenuazione parziale dei bassi quando la manopola del relativo potenziometro si trova a metà corsa.

A valle dello stadio controllo toni c'è la seconda sezione della ECC83, che con la EL84, forma lo stadio finale dell'amplificatore; è presente un anello di reazione (tensione-serie) dal secondario del TU al catodo della 1/2 ECC83 pilota ed il guadagno d'anello è molto basso, circa 2volte in tensione. Per stabilizzare in frequenza il tutto, è presente una rete R-C (4.7kohm, 1nF) serie di compensazione che carica l'uscita della sezione pilota ed introduce, ad anello aperto, un polo dominante a circa 3kHz ed uno zero a circa 30kHz; ad anello chiuso la banda passante dovrebbe comunque superare tranquillamente i 20kHz, TU permettendo...

Il primario del TU presenta una presa intermedia per l'uso di induttanza di filtro a parziale smagnetizzazione del nucleo in modo da diminuire la possibilità di saturazione: la I uscente verso la g2 ed altri stadi a seguire ha il verso opposto rispetto alla Ia.

L'impedenza dell'altoparlante è di 3ohm e la potenza d'uscita approssimativamente intorno ai 4W.

Il suono è quello che ci si deve aspettare da una fonovaligia del periodo, comunque ho sentito di molto peggio..

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