Geloso G3215

Geloso G3215 (metà '60)



Si tratta di un amplificatore p.a. (public address, "la signora xyz è desiderata presso la cassa centrale...") presente nel catalogo della "Nota Casa" 1966 e definito come "amplificatore di alta qualità".

presenta due ingressi microfonici parallelati, con le tipiche prese Geloso largamente in uso ai tempi ed un ingresso fono a sensibilità più bassa da usare abbinato ad una sorgente musicale per un eventuale sottofondo; sul frontale sono presenti i rispettivi controlli di livello ed un semplice controllo di "tono".

Realizzazione interna cablata con ordine, il circuito fa uso di 2 ECC83 con filamenti alimentati in c.c. per abbatterne il ronzio indotto (pre microfonico, pre ingresso fono, invertitore di fase) ed una coppia di EL84 a pentodo in p.p. AB1 per una potenza dichiarata di 15W, raddrizzatrice EZ81. Il trasformatore d'uscita dispone di parecchie prese intermedie combinabili, compresa l'uscita a tensione costante di 100V.

Schema curato ed ovviamente zeppo di reazione, dal punto di vista della distorsione l'amplificatore è pulito fino a 10W, ammettendo un pò di distorsione si arriva ai 15W dichiarati, dove si ha poi il vero e proprio clipping; la risposta in frequenza copre adeguatamente tutta la banda audio.

Il rapporto s/n misurato, visto agli occhi di oggi, non è dei migliori nemmeno se riferito all'ingresso fono: siamo a circa 66dB rispetto a 15W ed è dovuto pressochè interamente al fruscio residuo, mentre la schermatura è accurata e grazie anche ai filamenti delle ECC83 alimentati in c.c. il ronzio residuo è sostanzialmente nullo; 66dB sono un valore comunque più che adeguato per applicazioni p.a. ed erano allora considerati un valore più che discreto anche per applicazioni hifi.

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