Magnadyne FM7

MAGNADYNE FM7 (metà anni '50)


Questo imponente (ed immagino per l'epoca assai costoso) radiolone dispone di 7 gamme di ricezione ed ha al suo interno la bellezza di 8 valvole che con l'occhio magico diventano 9.

Dispone della gamma FM (per la quale vi sono ben tre tubi dedicati, se non fosse per quello sarebbe un più comune ricevitore a 5 valvole), onde medie e 6 sottogamme per la ricezione delle onde corte e cortissime, dispone anche della solita presa fono.

I controlli includono anche il "tono" (attenuazione acuti), bassi, selezione gamma, mentre il grosso altoparlante magnetodinamico offre un suono decisamente caldo e ricco di bassi.

Si vede da lontano che questo ricevitore non fa uso di schemi unificati "Anie", dato che nel suo interno sono ospitate ben quattro varietà di zoccolature, dalla "octal" alla "miniatura 7 pin": si parte da una 6BE6 come convertitore oscillatore per tutte le gamme AM, una EF42 come stadio IF, una 6SQ7GT come rivelatore AM e preamplificatore ed una 6V6GT come finale per una potenza d'uscita di circa 4W, raddrizzatrice 5Y3GR (da non so che tempo immemore monta una 5Y3GT e nonostante il raddoppio della corrente assorbita dal suo filamento il T.A. non soffre affatto e rimane tiepido), occhio magico 6E5.

Per la gamma FM ecco che entrano in scena altri tre tubi: una 6J6 come front-end e convertitore oscillatore FM, una EF42 aggiuntiva nello stadio IF (in FM lavorano in cascata) ed un limitatore/rivelatore fatto con il tubo noval dedicato EQ80.

Certamente in questa radio come in altre del periodo la gamma FM è stata progettata in contesti completamente diversi da quelli attuali, cioè per la ricezione di emittenti rade e distanti (ma il completamento della copertura FM in Italia sarà operativo solo dalla metà degli anni '60), ma in ogni caso la sua selettività è sufficiente per districarsi nella selva di emittenti locali estremamente contigue; la scala è molto più ristretta di quella attuale (il limite è poco sopra i 100MHz)... la pulizia non è ovviamente delle migliori, comunque il suono è molto caldo e pastoso e non sgradevole, il chè torna utile per contrastare il sound spesso congestionato e massimizzato delle emittenti broadcast FM; le gamme AM invece non sono particolarmente avvantaggiate rispetto ad altri ricevitori dello stesso periodo, seppure in onde corte la sintonia è molto agevole grazie alla fine suddivisione in 6 sottobande.

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