Sony MCI- JH16

Il bestione 24 tracce nello studio di Carlo Poddighe


Diceva un tale: "chi ben comincia.."..Non fraintendetemi, non ho cominciato in questo istante a far riparazioni, ma come primo caso da illustrare in questa pagina dedicata è senza dubbio un caso da antologia, perchè la riparazione è avvenuta via -diciamo così- telecontrollo..

Un giorno Carlo mi chiama disperato: il multitraccia analogico da poco tempo in funzione nel suo studio risponde ai comandi ma non transita audio nè da nè verso la relative piste, invero era completamente muto; per giunta era necessario per una incisione a breve scadenza in cui i musicisti interessati tenevano proprio all'uso del supporto analogico.

Si tratta di guasto che evidentemente coinvolge una parte comune perchè è impensabile che 24 piastre audio siano andate contemporaneamente in tilt, tant'è che Novembre non è proprio periodo di temporali a Brescia: era andato ko l'alimentatore che fornisce i 38V necessari al funzionamento di TUTTE le 24 piastre audio, io disto 530km dallo studio, essendomi da poco trasferito in Abruzzo, che fare? "Mandami delle foto dettagliatissime della piastra, lato componenti, lato piste e piastra in trasparenza, tieniti pronto a leggermi i valori, sigle o colori di eventuali componenti poco visibili!"



 

In base alle foto, delle quali una è qua sopra (naturalmente ridotta) mi sono incrociati gli occhi a ricostruire lo schema della piastra di comando dell'alimentatore (i finali, dei classici 2N3055 montati a coppie parallelate sono montati a parte ed a un primo controllo erano integri); è formata da due sezioni, di impostazione ovviamente "classica" (siamo nel 1978) ma assai curate, data l'importanza "strategica" di ciò che dovevano alimentare: una a 24V che alimenta la meccanica e logica di comando e l'altra a 38V con alcune raffinatezze e protezioni aggiuntive, destinata all'alimentazione delle elettroniche audio... è andata pure bene che la piastra era ramata monofaccia!

 Dunque, teleguidando Carlo che dalla lontana Brescia maneggiava di tester e saldatore, sono stati sostituiti diversi componenti ko, la resistenza di sensing per il limitatore di corrente, dal driver ai Bjt (ovviamente con equivalenti reperibili ed adatti al caso) preposti alla limitazione di corrente ed al soft-start; dopo due giorni di accurato studio dello schema e full-immersion a distanza, il bobinone ha ripreso vita!!

 

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