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L'esemplare a termine lavori
Un altro oscuro organo combo sotto i ferri, questa volta abbiamo a che fare con un Vermona ET 6-1 del 1971, afflitto da vari problemi meccanico elettronici..
L'interno è molto ordinato e con ampi carter di schermatura per abbattere le diafonie interne causate dal generatore a suono continuo in onda quadra a 8 ottave.
L'interno ordinato dell'organo con in bella vista le piastre del generatore.
Questo strumento è provvisto di due banchi distinti di registri (sommabili), dei
quali il gruppo di tab-switch governa i timbri più aperti e strumentali, mentre
gli sliders regolano i volumi dei piedaggi dei flauti, in maniera analoga a
quanto avviene con i drawbars. Non mancano i consueti effetti di vibrato e
percussione (il repeat suona però come un semplice on-off della nota) ed il
riverbero a molla..
La curiosa estetica che caratterizza il Vermona e che ricorda la serie Fast della Farfisa.
Le sonorità ottenibili variano
dallo pseudo hammond a suoni "cheesy" degli organi combo del periodo.
sei il visitatore n.
dal 19 ottobre 2007